Pubblicità sui giochi online – Chi non rispetta le regole AAMS rischia la licenza

Secondo quanto anticipa il Ministro della Cooperazione Andrea Riccardi la bozza di decreto sulla Sanità che approderà venerdì prossimo al consiglio dei Ministri prevede importanti interventi in materia di pubblicità sui giochi. Saranno infatti previste sanzioni per chi non indica in maniera chiara il rischio di perdita. Le sanzioni in materia di pubblicità avranno tre gradi. Un primo che potrebbe corrispondere ad una pena pecuniaria di 10-30 mila euro, una recidiva con sanzione raddoppiata e infine il terzo grado in cui potrebbe essere sospesa la concessione. “Nessun proibizionismo o moralismo di Stato” spiega “occorre sensibilizzare i cittadini”.

Le norme prevederanno anche il divieto della pubblicità in Tv dalle 16.00 alle 19,30 e gli spot e i manifesti che raffigurano ragazzi intenti al gioco d’azzardo. Come anche per la pubblicità sulla stampa giornaliera e periodica a loro destinata e quella nelle sale cinematografiche prima di film destinati ai minori. Ogni violazione potrebbe essere punita con una sanzione fino a 100.000 euro. Per il web viene posto solo l’obbligo delle autorizzazioni e concessioni, pena una sanzione da 150.000-300.000 euro.

“E’ una misure un po’ insufficiente “ammette Riccardi in una intervista “ma conosco le difficoltà normative del web”.

NOTA REDAZIONALE: il Ministro Riccardi avrebbe dovuto vedere lo sponsor della sezione bambini dell’ultima fiera tenuta a Rimini: sponsor della sezione BAMBINI Lottomatica s.r.l – V E R G O G N O S O!!

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