apr 16

SCOMMESSE – Palinsesto personalizzato grazie al decreto legge

L’Italia come il Regno Unito: i Monopoli di Stato inviano a Bruxelles un decreto che autorizza i concessionari a un’offerta complementare delle scommesse

Arriva il palinsesto delle scommesse personalizzato anche in Italia. Così come accade in Gran Bretagna – la patria del betting – anche in Italia a breve si potrà puntare su palinsesti “personalizzati” offerti dai concessionari abilitati. I Monopoli di Stato, infatti, il 13 aprile scorso hanno inviato a Bruxelles, per il vaglio europeo, un decreto direttoriale sull’offerta di “Scommesse da parte di concessionari abilitati, di programmi personalizzati e complementari a quello  proposto dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato”. Il decreto – fa sapere Agicos – salvo  l’invio di pareri, restaerà all’esame dell’UE fino al prossimo 16 luglio. In Italia, come noto, ogni tipo di scommessa è contenuta in un palinsesto che viene stabilito dai Monopoli. Con questo nuovo decreto, i conces sionari abilitati alla raccolta di scommesse inviano formalmente ai Monopoli, per l’asseverazione, la documentazione con l’indicazione degli avvenimenti oggetto del palinsesto complementare le caratteristiche delle nuove tipologie di avvenimenti e/o di scommesse che intende inserire nel proprio programma. AAMS rilascia l’asseverazione in forma espressa entro 30 giorni dalla richiesta: in mancanza la richiesta si intende rigettata. L’oggetto delle scommesse del programma complementare non deve: attenere a eventi o comportamenti contrari alla morale, l’ordine pubblico o al buon costume;costituire, neppure indirettamente, incitamento alla commissione di reati o violazioni amministrative o, comunque, incitamento alla violenza o alla discriminazione, ivi incluse quelle sulla base dell’origine razziale e etnica, della lingua, sesso, condizione economica, orientamento sessuale, sulla base di convinzioni religiose, adesione a partiti, sindacati, associazion i od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale e sulla base di deficienze fisiche o psichiche; attenere all’esito di giudizi in corso o meramente potenziali dinanzi alla magistratura italiana o straniera o collegi arbitrali; non riguardi e non coinvolga in alcun modo i dati sensibili od altre sfere della vita privata; essere già previsto all’interno del programma predisposto da AAMS.

apr 12

VIDEO – Il video delle Iene sul Planetwin365 – scommesse .com


Gianluca Pagliuca testimonial di Planetwin365 insieme a Di Livio intervistato dalle Iene

Clicca qui per il video

Le iene colpiscono ancora: dopo calcio scommesse, poker, slot è il turno delle scommesse .com e del bookmaker austriaco planetwin365 – sito ovviamente non autorizzato AAMS.

Inutile dire che ancora una volta “le Iene” si dimostrano superficiali portando alla luce di chi non ne sa molto e non è del settore, solo una faccia della medaglia.

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nov 28

SCOMMESSE – Arrivano le scommesse virtuali a metà del 2012

Il lancio per la metà del 2012. Il Ministero dell’Economia ha previsto per il primo anno di attività 500 milioni di euro di raccolta.

Arrivano le scommesse virtuali. Si tratta di incontri di calcio, corse di cani o di cavalli (e non solo), generati dal computer, della durata di un paio di minuti. Secondo quanto si apprende, infatti, i Monopoli di Stato stanno per inviare in Commissione Europea il progetto di decreto per il consueto stand-still in UE. Il lancio sarebbe previsto per la metà del 2012. Chi vorrà potrà scommettere o su internet, nelle agenzie e nei corner sportivi e ippici o con terminali self service installati negli esercizi di gioco, purché dotati della licenza di pubblica sicurezza. Per scommettere basterà uno schermo al plasma (o una connessione internet) collegato a un server che genera l’evento virtuale, e puntare minimo 50 centesimi. Ai giocatori andrà una percentuale di vincite tra l’80 e il 90 per cento mentre allo Stato il 20% della differenza tra l’incasso e il payout. Il Ministero dell’Economia ha previsto per il primo anno di attività circa 500 milioni di euro di raccolta, che saliranno poi a 600 e 700 nei due anni successivi. La nuova tipologia di scommessa – che ha avuto un emorme successo nel Regno Unito – è stata prima introdotta dal decreto Bersani nel 2006 e poi perfezionata nel 2009 dalla legge pro-Abruzzo. Prevista l’opposizione della filiera ippica che teme che le corse virtuali mettano definitivamente ko le scommesse negli ippodromi, in calo ormai da anni.

Ndr – ancora nessuna novità per il betting exchange prodotto del betting che oramai gli italiani aspettano da anni, anch’esso inserito nel decedo pro-Abruzzo, ma su cui è praticamente non si sanno notizie da meni/anni.

nov 10

AAMS Vs “.COM” – Accertamenti bancari sui fondi provenienti da siti senza licenza!!!

INIZIERANNO DEL 2012 I CONTROLLI AI GIOCATORI CHE GIOCANO SUI SITI ESTERI “.COM” – STRETTA DELL’AAMS SUI CONTI CORRENTI E COLLABORAZIONE CON GUARDIA DI FINANZA E AGENZIA DELLE ENTRATE.

Gli accertamenti bancari sui flussi di gioco raccolti da operatori non autorizzati partiranno nei primi mesi del 2012. E’ quanto ha annunciato Roberto Fanelli, responsabile per le attività normative di Aams, nel corso del seminario organizzato da Lex Giochi che si sta svolgendo a Roma. “Il primo passo” ha spiegato Fanelli, “è stato compiuto con un decreto del 2009 che ha consentito ai Monopoli di Stati di servirsi degli strumenti già a disposizione di Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate. E’ necessario un periodo di organizzazione ma a breve saremo in grado di effettuare accertamenti su conti correnti. Siamo collegati al sistema dell’Agenzia delle Entrate. Grazie al decreto dei Monopoli pubblicato il 24 ottobre, da gennaio-febbraio,  saremo in grado di verificare il pagamento delle imposte di gioco, ricostruire il volume di affari di chi opera senza concessione, e i relativi flussi di giocate dirottate all’estero”. Il, contrasto all’illegalità non riguarderà solamente le scommesse, ma anche “gli apparecchi non collegati a Sogei”. Inoltre, ha spiegato Fanelli, “Altri enti, come ad esempio l’Inps, ci comunicheranno le eventuali irregolarità correlate ai giochi. Infine la Polizia Giudiziaria, con  il placet della Procura, avrà il potere di trasmettere all’Aams atti relativi a violazioni in materia di gioco”.

ott 24

SCOMMESSE – Stanley scommesse non pagate per 840mila euro – La storia di 9 scommettitori italiani non pagati

Nove scommettitori italiani sono in possesso di una 40 di bollette vincenti per un totale di 840mila euro, ma StanleyBet, il bookmaker che ha accettato le puntate, si rifiuta di pagare. Gli scommettitori hanno quindi deciso di adire le vie legali nei con fronti del bookmaker maltese. Secondo quanto riferisce il Times of Malta, i 9 giocatori hanno convalidato le giocate in un centro trasmissione dati Stanley di Roma. Hanno quindi provato più volte a incassare la vincita, ma senza successo. L’Essa (European Sport Security Association) ha aperto un fascicolo sulla vicenda, ma secondo gli scommettitori – interpellati dal Times of Malta – non avrebbe prodotto alcun esito.

Ovviamente la fonte di questa notizia non rivela nè su cosa hanno scommesso questi nove utenti e nemmeno da quanto tempo va avanti questa querelle legale. Rendendo pubbliche le scommesse credo sarà possibile capire un pò di più di questa situazione…

set 23

SCOMMESSE – Arrestato un dirigente di Intralot: riciclaggio!

Associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro sporco e all’intestazione fittizia di società, con l’aggravante di aver agito per favorire un clan camorristico. Sono questi i reati ipotizzati dalla Direzione distrettuale antimafia, che ha emesso un decreto di fermo nei confronti di otto persone, accusate di far parte di una rete criminale sotto il controllo della cosca dei D’Alessandro di Castellammare e dei Di Martino dei monti Lattari. In manette sono finiti l’ex direttore del settore quote della Intralot, Maurizio Lopez, già indagato nell’ambito del primo filone di inchiesta, e l’ex direttore commerciale della società di scommesse, Antonio De Simone. Il primo è stato arrestato a Roma, il secondo a Castellammare.

Sono accusati di essere i complici di Vincenzo D’Alessandro, attualmente detenuto ed ex reggente del clan di Scanzano. Imprenditore della camorra è ritenuto anche Antonio Oscurato, con precedenti penali alle spalle, preso a Castellammare. E’ stato fermato a Rimini, invece, Espedito Amodio, gestore di un centro scommesse Intralot proprio nella località romagnola. Due coniugi, Vincenzo Palumbo e Carolina Scarfato, sono stati arrestati a Gragnano: sono gli intestatari di un centro Intralot nella città della pasta. Infine, gli ultimi due decreti di fermo sono stati eseguiti a Pimonte, dove a finire nei guai sono stati Daniele Santarpia e Michele Cavaciello, titolari di un altro punto scommesse.