William Hill, 888 e gli altri nuovi operatori impegnati nel casinò su internet non trovano il consenso dei giocatori.
Partiti tra grandi squilli di tromba e campagne pubblicitarie milionarie, i nuovi operatori esteri entrati in Italia in cerca di fortuna nel settore dei casinò on line, stanno facendo i conti con una realtà ben diversa. Nei primi 4 mesi del 2012, William Hill, 888, Unibet e gli altri nuovi operatori, soprattutto esteri, hanno raggiunto una quota complessiva di mercato di appena il 12,7%, contro l’87,3% in mano alle aziende “storiche” del mercato italiano. Insomma i giocatori italiani hanno preferito affidarsi ad aziende conosciute e consolidate piuttosto che seguire l’offerta dei nuovi operatori. Se nei prossimi mesi il mercato dei casinò on line non dovesse dare segnali di controtendenza, per questi nuovi operatori ci potrebbero essere “ritirate” strategiche, come già avvenne nel settore delle scommesse sportive.


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