Dopo una guerra a colpi di battaglie legali StanleyBet è riusciata ad ottenere una concessione AAMS per operare nel mercato regolamentato italiano. La notizia clamorosa è stata ufficializzata dai Monopoli ad una settimana dalla sentenza Costa-Cifone, nella causa dinanzi alla Corte di Giustizia Europea che ha visto contrapposta la società britannica (con licenza maltese) con lo Stato italiano, a seguito di una battaglia legale durata più di un decennio.
StanleyBet ha acquisito una delle quaranta concessioni “provvisorie” assegnate fino ad ora dai Monopoli di Stato per il gioco online e previste dalla Legge “per l’adeguamento degli obblighi comunitari” del 2009.
Nonostante la notizia però rimane ancora insospesa la questione dei centinaia di centri trasmissione dati (CTD) del bookmaker britannico disseminati nella Penisola: si tratta di agenzie di scommesse non autorizzate da AAMS ma che la giurisprudenza europea riconosce come legittime. Queste agenzie che aprono e chiudono con velocità accettano scommesse con palinsesto libero e con vincite massime che non hanno niente a che fare con le restrizioni che oramai AAMS impone al mercato italiano da 6 anni.
Il bookmaker, nel frattempo, ha sottoscritto un accordo con un altro operatore maltese: Media Live. Il deal è stato finalizzato per la fornitura di software per i casinò live ed anche per il poker con la web cam. Inoltre Media Live per avvicinarsi al mercato italiano ha stretto una partnership di alto profilo con Gioco Online Italia.




Stamattina il bookmaker inglese Skybet (sempre sul pezzo) ha abbassato le quote del trasferimento di Daniele De Rossi dalla Roma al Manchester City già da Gennaio.
Le teste gonfiabili dei candidati in giro per Londra
Ladbrokes plc ha comunicato di aver raggiunto un accordo con Cogetech per la vendita dei propri punti di accettazione scommesse. La procedura, si legge in una nota della società, è al vaglio dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.